Ddl Sicurezza: una strada pericolosa per la convivenza civile
La Federazione Nazionale del Movimento di Volontariato Italiano esprime profonda preoccupazione in seguito all’approvazione del DDL sulla Sicurezza. "Introdurre il reato di clandestinità" - sostiene il MoVi nel comunicato - "creerà enormi problemi, particolarmente agli immigrati che per qualunque ragione vorranno rivolgersi ai servizi sociali o alle strutture sanitarie e scolastiche. In questo momento triste e problematico per la storia del Paese, la speciale attenzione delle nostre organizzazioni e dei nostri volontari è tutta rivolta ai tanti minori immigrati che insieme alle loro famiglie rischieranno di infoltire la schiera dei molti invisibili che vivono nelle nostre città."
Il MoVi esprime dissenso anche per l'isituzione delle ronde "che introducono un'idea del volontariato molto lontana dallo spirito di solidarietà e apertura che caratterizza la nostra storia e che rischiano di innescare al contrario meccanismi incontrollati di intolleranza e aumento delle tensioni sociali."
"Vogliamo affermare con forza che solidarietà e sicurezza possono e debbono convivere: e lo affermiamo con forza perché sappiamo che il nostro lavoro quotidiano e silenzioso ne è la prova.
Questo provvedimento - conclude il comunicato - oltre a disconoscere gli sforzi di tanti per una positiva accoglienza e integrazione degli immigrati, contraddice le convenzioni internazionali sottoscritte dall’Italia e i principi stessi del nostro ordinamento. Non vogliamo che venga cancellata l'attenzione all’accoglienza e alla solidarietà: sono i principi alla base della nostra Carta Costituzionale e i soli valori su cui fondare un futuro di pace e prosperità per tutta l'umanità."
Per informazioni: www.volontariatoinrete.it